colonica

committente privato
pelago (fi)
fōntego architettura
110 m²
anno 2024
© simone padelli
committente privato
pelago (fi)
fōntego architettura
110 m²
anno 2024
© simone padelli

Nella campagna fiorentina, all’interno di un piccolo borgo circondato da colline coltivate a vigneto,
si inserisce Colonica: un edificio con sviluppo longitudinale e affaccio verso il
paesaggio.
L’impianto si sviluppa su due livelli: il piano terra introduce il percorso distributivo e conduce,
attraverso una scala interna in cotto, verso la zona giorno del piano superiore, articolata in due
macro aree distinte. Da una parte la zona giorno con il soggiorno e la cucina, con servizi annessi;
dall’altra la zona notte.
Nella ristrutturazione la prima è stata completamente svuotata e ripensata, mentre la seconda ha
mantenuto un impianto pressoché originale con la sola aggiunta di un bagno. Gli elementi in legno
prodotti su misura scandiscono il ritmo degli ambienti progettati e lasciano traccia di un’idea
progettuale comune: le armadiature, le nicchie, le panche, i piani.
La pavimentazione cambia materiale in corrispondenza di ogni interruzione di quota o di soglia
preesistente passando dai listelli di parquet a quelli di cotto. Rifacendoci alla tradizione collinare
toscana, l’uso del cotto — abbinato al legno — definisce un sistema modulare il cui metro è il
listello stesso; al contempo l’inserimento del blu in alcuni elementi, la posa a griglia e le linee
rigorose rendono lo spazio contemporaneo e lo uniformano concettualmente.
Dunque il progetto si caratterizza per l’accostamento e il bilanciamento dei materiali, che danno
continuità e riconoscibilità.
Colonica è un progetto che lavora per sottrazione; qui ogni scelta contribuisce a costruire un equilibrio tra memoria e attualità, restituendo un ambiente capace di appartenere al paesaggio tradizionale senza rinunciare alla propria identità.
Anche l’illuminazione segue la stessa logica: i corpi illuminanti sono discreti e neutri ad eccezione di pochi elementi blu che seguono la logica comune. I listelli si ritrovano poi nei bagni in forma di piastrelle.

Nella campagna fiorentina, all’interno di un piccolo borgo circondato da colline coltivate a vigneto,
si inserisce Colonica: un edificio con sviluppo longitudinale e affaccio verso il
paesaggio.
L’impianto si sviluppa su due livelli: il piano terra introduce il percorso distributivo e conduce,
attraverso una scala interna in cotto, verso la zona giorno del piano superiore, articolata in due
macro aree distinte. Da una parte la zona giorno con il soggiorno e la cucina, con servizi annessi;
dall’altra la zona notte.
Nella ristrutturazione la prima è stata completamente svuotata e ripensata, mentre la seconda ha
mantenuto un impianto pressoché originale con la sola aggiunta di un bagno. Gli elementi in legno
prodotti su misura scandiscono il ritmo degli ambienti progettati e lasciano traccia di un’idea
progettuale comune: le armadiature, le nicchie, le panche, i piani.
La pavimentazione cambia materiale in corrispondenza di ogni interruzione di quota o di soglia
preesistente passando dai listelli di parquet a quelli di cotto. Rifacendoci alla tradizione collinare
toscana, l’uso del cotto — abbinato al legno — definisce un sistema modulare il cui metro è il
listello stesso; al contempo l’inserimento del blu in alcuni elementi, la posa a griglia e le linee
rigorose rendono lo spazio contemporaneo e lo uniformano concettualmente.
Dunque il progetto si caratterizza per l’accostamento e il bilanciamento dei materiali, che danno
continuità e riconoscibilità.
Colonica è un progetto che lavora per sottrazione; qui ogni scelta contribuisce a costruire un equilibrio tra memoria e attualità, restituendo un ambiente capace di appartenere al paesaggio tradizionale senza rinunciare alla propria identità.
Anche l’illuminazione segue la stessa logica: i corpi illuminanti sono discreti e neutri ad eccezione di pochi elementi blu che seguono la logica comune. I listelli si ritrovano poi nei bagni in forma di piastrelle.